Come funziona la terapia?
Ispirandomi ai principi della psicoanalisi della relazione, considero il sintomo come un "messaggio senza parole": una manifestazione visibile di conflitti o sofferenze che non hanno ancora trovato un linguaggio per essere espressi. Il mio compito è aiutarti a tradurre questo linguaggio.
Il nostro lavoro si articola in due momenti fondamentali:
La fase di consultazione
Un tempo dedicato all'accoglienza della domanda di aiuto. Insieme, esploreremo il senso della tua sofferenza per individuare non solo i nodi critici, ma anche le risorse latenti. È un momento di ascolto profondo volto a dare un primo senso al disagio e condividere il percorso di cura più adatto.
L’avvio della terapia
Una volta compresi i significati sottostanti, individueremo un percorso "sartoriale". Fare psicoterapia significa permettersi di rileggere la propria storia sotto una luce diversa, così da poter trovare nuove modalità per farvi fronte e per favorire quella consapevolezza necessaria per integrare le parti di sé più fragili.